ALBERONA / Fucci (minoranza) chiede le dimissioni del sindaco. De Matthaeis: “Senso di responsabilità”

I FATTI. La polemica politica prende vita nel consiglio comunale del 10 Dicembre scorso, per poi spostarsi sui social network. Incuriosisce l’intero borgo, trasportando il suo eco nelle viuzze, e allargando i suoi riflettori anche sui centri limitrofi. Ad Alberona c’è chi prova a “guastare” il Natale al sindaco Leonardo De Matthaeis, e al suo gruppo “Alberona a 5 Stelle”. Una polemica simile, per certi versi, a quella del fantomatico mister “Spetteguless”, l’anonimo che lo scorso anno, proprio di questi tempi, lanciava fango sul primo cittadino a mezzo Facebook, suggerendo di badare meno ai sorrisi e più ai problemi. Stavolta è un membro dell’opposizione ad uscire allo scoperto, con dati e numeri, chiedendo, senza mezzi termini, le dimissioni del primo cittadino. Si tratta del consigliere di minoranza Tonino Fucci, ex sindaco del piccolo centro, che nel Giugno 2016 ha dovuto arrendersi all’ondata di De Matthaeis. La questione è la solita, quella legata al bilancio, a quelle casse comunali da troppo tempo in rosso. Fucci, prima nella seduta di consiglio, poi in un comunicato diramato alla stampa, sostiene che l’attuale situazione deficitaria del Municipio alberonese sia stata causata dall’allora amministrazione Forgione / De Matthaeis nel periodo antecedente al suo mandato amministrativo. La vicenda è lunga almeno dieci anni. Alla base ci sarebbero le famose questioni legate alla mancata erogazione di royalties dell’eolico da parte di alcune società di energia, e le varie criticità riscontrate dalla Corte dei Conti, che “metteva in guardia” il comune, ordinando un immediato piano di rientro. Alle dichiarazioni di Tonino Fucci, nei giorni scorsi è seguita l’attesa arringa del sindaco De Matthaeis, condita di elementi caratteristici del suo fare. La risposta è arrivata in pochissime ore, con tanto di video pubblicato su Facebook. (L.D.)

PER RICOSTRUIRE L’INTERA VICENDA, RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO INTEGRALMENTE IL COMUNICATO GIUNTO IN REDAZIONE A FIRMA DEL CONSIGLIERE DI MINORANZA TONINO FUCCI. SEGUE LA RISPOSTA DEL SINDACO LEONARDO DE MATTHAEIS

CONSIGLIO COMUALE DEL 10/12/2018 – ACCAPO N.4

“Mi corre l’obbligo di evidenziare come le criticità riscontrate dalla Corte dei Conti nel provvedimento di cui oggi questo Consiglio Comunale prende atto siano le stesse già segnalate dalla stessa Corte con nota istruttoria del 14 Giugno 2012 n.1294 relativa agli esercizi finanziari 2008,2009,2010. (Cfr.All.). Infatti con la nota da ultimo citata veniva segnaltato il superamento dei parametri n.2-3-4, cioè gli stessi del provvedimento di cui oggi prendiamo atto. All’epoca l’amministrazione Forgione/ DE Matthaeis addusse a giustificazione un virus informatico a causa del quale non era stato possibile emettere i ruoli. Dopo circa 10 anni la stessa amministrazione, De Matthaeis/Forgione, adduce alla Corte la stessa giustificazione. Dobbiamo, quindi, prendere atto che in circa 10 anni non siete stati in grado di debellare questo virus informatico! Sospetto, però, che questo Comune sia infestato da un virus più preoccupante, il virus della vostra incapacità di amministrare attenendovi alle prescrizioni della legge così come scrive la Corte dei Conti, e questo condurrà il Comune al commissariamento visto lo stato di dissesto finanziario in cui versa. Ricordo a questa Assise che il dissesto finanziario non si è verificato prima del 2016, nonostante la precedente amministrazione Forgione/De Matthaeis, è solo – e sottolineo solo ed esclusivamente – merito della mia amministrazione, l’amministrazione Fucci. E’ grazie, infatti, alle maggiori entrate IMU e TASI conseguenti agli accertamenti svolti nei confronti della Fortore Energia, oggi Alberona Energie, che il nostro Comune ha potuto incassare negli anni 2014-2015 oltre 560.000 euro. Entrate di cui ha beneficiato anche l’attuale amministrazione, visto che nel 2016 sono state incassate le ultime tre rate per oltre 105.000 euro – l’ultima di euro 35.275 il 16 Settembre 2016 – del piano di rientro concordato con la società. (10 rate a partire da Luglio 2015). Mi rendo conto che all’epoca la cosa non piacque alla società che accettò la cosa di malgrado, ma ci sforzammo, quali amministratori, di far rispettare la legge. Sforzo vanificato da questa amministrazione che nel rinegoziare i termini della convenzione sottoscritta con Alberona Energie, si è accontentata di un tozzo di pane, concedendo una generosissima decurtazione del debito pregresso di oltre il 75%, continuando peraltro ad agire in violazione di legge. Mi auguro che un giorno qualcuno mi spieghi il perchè di tanta generosità, considerato che le trattative per la rinegoziazione sono state condotte – come sbaniderato dal Sindaco – insieme al Comune di Biccari che ha incassato però 250.000 euro a fronte di un credito di soli 420.000 euro mentre il nostro Comune il misero importo di 180.000 euro su un credito di oltre 850.000 euro! Eppure lei Sindaco il 23 Ottobre 2017 dichiarava al Veltro: “la società si è impegnata ad erogare, già dal mese di Novembre, un importo di 310.000 euro, a cui seguiranno in futuro altri contributi annuali di 150.000 euro”, come da articolo on line che allego. Non si può poi tacere del fatto che è stata questa amministrazione a dare causa a tutto ciò! Le convenzioni per l’eolico sono state predispotte e sottoscritte dall’amministrazione Forgione/De Matthaeis; queste convenzioni sono tutte nulle e contrarie alla legge, così come anche il Sindaco ha senza pudore dichiarato alla stampa locale! Ma nonostante ciò questa amministrazione non ha imparato dagli errori commessi in precedenza ed ha sottoscritto con Alberona Energie (ex Fortore Energia) una convenzione nulla in punto di royalties. L’importo di 150.000 euro annui che la società si è impegnata a versare non può essere conisderato ai fini della redazione dei bilanci perchè quando la società deciderà di non pagare potrà farlo legittimamente, ma non solo !! Potrà anche richiedere la restituzione di quanto versato dal 2008 ad oggi! L’accordo del 2017, quindi, contrariamente da quanto trionfalisticamente affermato dal Sindaco, non è una vittoria ma una doppia sconfitta. E’ una bomba ad orolìogeria pronta ad esplodere nella già vuota cassa comunale. Sindaco ha fatto lo sconto ed è stato gabbato; ne prenda atto! Questo Comune fallirà per colpa sua e la cosaè ancor più bella se si considera che la mia amministrazione le ha lasciato in eredità ben 880.000 euro di residui attivi per maggiori accertamenti IMU e TASI e una riduzione dell’indebitamento di oltre 60.000 euro. Eh si, nel 20111 il Comune aveva 2.300.000 euro di debiti scesi nel 2015 a 1.700.000 euro, come da tabella allegata. Alla luce di quanto detto – senza alcun astio o livore di sorta – invito calorosamente il sig. De Matthaeis e i suoi consiglieri a dimettersi per conservare almeno la dignità; dignità che andrà perduta se – come sono sicuro accadrà – si vorranno ostinare a condurre il nostro Comune lungo la via ijntrapresa; la via del dissesto e del commissariamento. Sig. Sindaco metta da parte l’orgoglio e la vanagloria dei selfiesche tanto ama; faccia almeno una cosa buona per questa comunità evitandole ulteriori danni, anche economici, si dimetta, e ricrdi che per tutti noi “ci sarà un giudice a Berlino. P.S. Chiedo cortesemente, al sig. Segretario Comunale di darmi conferma dell’avvenuto invio alla Corte dei Conti delle suddette considerazioni con i relativi allegati unitamente alla delibera di presa d’atto. Grazie.

TONINO FUCCI

L’ARRINGA DELL’AVVOCATO: “NE USCIREMO PRESTO” – LE INTERVISTE DEL VELTRO

Sindaco, in merito al comunicato giunto in redazione a firma del consigliere di minoranza Tonino Fucci, ci sembra doveroso ascoltare anche il suo parere. Dunque, dal suo punto di vista, qual è secondo lei la causa che ha portato il Comune di Alberona nell’attuale stato di deficit finanziario?

“L’attuale crisi delle nostre casse comunali ha una sola origine, ovvero l’interruzione delle royalties dell’eolico ai comuni dall’anno 2013, prevista dalle nuove normative. E’ una situazione non facile, che io e il mio gruppo stiamo cercando di risolvere nel migliore dei modi e nel minor tempo possibile, attraverso un importante piano di rientro”.

Nel comunicato, Fucci parla di una serie di criticità riscontrate dalla Corte dei Conti di Bari riferita agli esercizi finanziari degli anni scorsi, quando lei era vice sindaco e il dott. Giambattista Forgione sindaco. Peraltro, Fucci sostiene che è solo grazie alla sua (di Fucci) amministrazione se si è evitato il fallimento; un fallimento, a suo dire, generato dall’amministrazione Forgione/De Matthaeis circa dieci anni fa. Cosa ne pensa?

“Sinceramente a me risulta il contrario, e vi spiego il perché. Nell’anno 2016 la Corte dei Conti chiamò l’allora sindaco Fucci a Bari, per una verifica del periodo amministrativo 2011/2014. Il rag. Fucci non si presentò a quella seduta, tanto meno si preoccupò di inviare qualcuno al suo posto, a difendere la causa del comune di Alberona. Discorso diverso quello di Settembre 2018, quando la Corte dei Conti convocò me, in qualità di sindaco, per rispondere della situazione di pre-fallimento sempre generata in un periodo in cui sindaco non ero certo io. Ho ritenuto opportuno presentarmi a Bari con il Segretario e il Ragioniere, per trovare delle soluzioni a questa triste situazione in cui versa, ahimè, il nostro comune”.

Fucci sostiene di aver lasciato in eredità ben 880.000 euro di residui attivi per maggiori accertamenti IMU e TASI, oltre ad una riduzione di indebitamento di oltre 600.000 euro…

“Come ho già spiegato nel video pubblicato su Facebook, neanche tutto ciò mi risulta. In qualità di primo cittadino, è mio dovere interfacciarmi quotidianamente con l’ufficio ragioneria, per capire in che condizioni sono le casse comunali. Di questi 880.000 euro sinceramente non vedo traccia. E a proposito di riduzioni di indebitamento, vorrei ricordare tutta la serie di misure che io e il mio gruppo abbiamo intrapreso da più di due anni a questa parte. Sto parlando delle negoziazioni e trattative con le società energetiche, con le quali ci siamo più volte seduti al tavolo. Fucci dice che nelle trattative siamo stati troppo generosi rispetto al Comune di Biccari? A me risulta che la somma prevista sia calcolata rispetto al consumo di kw, e dunque alla grandezza del parco eolico. Per quanto mi riguarda, ognuno può sostenere ciò che vuole. Noi continuiamo per la nostra strada”.

Considerata l’attuale situazione, alla luce delle trattative con le compagnie energetiche o del piano di rientro, avete stilato un primo bilancio sui tempi relativi al superamento di questa crisi finanziaria?

“Secondo i nostri primi calcoli, entro l’anno 2020 dovemmo risanare i conti, estinguendo i debiti accumulati. Ma ripeto, sono solo prime stime. Voglio ancora ricordare che la nostra politica spending review, nonostante abbia impedito la realizzazione di numerosi eventi e bloccato alcuni investimenti, nel corso degli ultimi due anni ci ha comunque permesso di realizzare piccole e grandi opere, molte delle quali a costo zero per i cittadini. Sto parlando del nuovo Presidio di Guardia Medica, della sistemazione di alcune strade rurali, della RSSA “Villa Rosa”, o della nuova stazione dei Carabinieri. Sono tutti servizi importanti per la comunità alberonese e non solo. Di sicuro i cittadini hanno notato questi miglioramenti”.

Cosa risponde a Fucci quando vi chiede di dimettervi, parlando di incapacità amministrativa?

“Io e la mia squadra amiamo il nostro paese, e conosciamo bene il senso di responsabilità nell’amministrare. E’ questa la mia risposta. Responsabilità e senso civico. Se permettete, vorrei concludere con alcune riflessioni a seguito di questa polemica montata dal rag. Tonino Fucci. Al di là di numeri e risultati, è evidente, e non solo a noi di “Alberona a 5 stelle”, che quella di Fucci è stata una gestione fallimentare, sotto ogni profilo. Dunque, parliamo di oggettività attraverso una serie di domande che io farei ad ogni cittadino: 1) E’ oggettivo che un anno dopo l’insediamento dell’amministrazione Fucci, il primo cittadino sfiduciava il suo vice? 2) E’ oggettivo che prima della fine del mandato l’allora sindaco rassegnò le dimissioni, per poi ritirarle? 3) E’ oggettivo che nella classifica di gradimento dei sindaci promossa dalla vostra testata giornalistica, il piazzamento di Fucci era tra gli ultimi posti? 4) Infine: è oggettivo se nelle ultime elezioni comunali di Giugno 2016 i componenti del gruppo di Fucci si sono pian piano defilati, abbandonando il suo progetto politico? Queste sono le domande e riflessioni che sicuramente i cittadini di Alberona si sono fatti. Siamo ottimisti perché vediamo la luce in fondo al tunnel e siamo certi che con il nostro lavoro presto Alberona tornerà a sorridere, occupando il posto che merita. Quella luce per noi è una speranza. Ecco perché concludo dicendo che il mio miglior augurio per Natale a tutti gli alberonesi è incentrato sulla speranza e su quella luce in fondo al tunnel. Un augurio anche a tutti i cittadini dei Monti Dauni. Che questa terra possa presto rivivere!”(L.D.)

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