BICCARI/ E ora chiamatelo…Mignogna il Grande

Se un successo elettorale è talmente forte da far battere il cuore a mille, trascinando il suo eco da comune a comune, divenendo un evento mediatico di spessore, impazzando sul web con migliaia di like, commenti e condivisioni, e dove un selfie fa il giro d’Italia più della Maglia Rosa, allora significa che si vale davvero.
Che Gianfilippo Mignogna valesse davvero a Biccari lo sanno praticamente da sempre. Ne hanno avuto conferma negli ultimi dieci anni, da quella primavera del 2009 in cui un Comune decise di dare fiducia ad un volto nuovo, giovane, con tante idee. Ribadire per l’ennesima volta i brillanti traguardi raggiunti da Biccari grazie a questo sindaco e alla sua amministrazione sarebbe scontanto e ripetitivo. Per questo motivo preferiamo racchiudere tutto in una foto, in quel selfie con la maggioranza di elettori (984) che, democraticamente, ha deciso che a Biccari deve esserci ancora lui come primo cittadino. Perchè, diciamolo francamente, sarebbe stata una FOLLIA perderlo! E questo in tutto rispetto di chi ha comunque offerto, in modo estremamente coraggioso, un progetto politico diverso, mantenendo alto un livello di democrazia che si sta perdendo in diversi comuni.
Gianfilippo Mignogna e Biccari: un amore senza fine, vissuto 365 giorni l’anno, nei momenti felici e nei momenti tristi, con passione e dedizione, con speranza e quel pizzico di “follia” politica che non guasta mai. Oltre all’ordinario, a Mignogna oggi non resta che proseguire un progetto politico le cui fondamenta sono ben salde. Basterà solo aggiungere i mattoni giusti. Ma, conoscendo Gianfilippo, ai mattoni preferirà il marmo. Perchè è abituato a fare le cose in grande o a raggiungere grandi traguardi. Alle sfide non c’è mai fine; ecco perchè all’orizzonte anche per Biccari ci sono nuove sfide:
la prima è quella di un’estate alle porte che dovrà innalzare ancor più l’offerta turistica del borgo, dopo gli straordinari risultati deglli ultimi anni, ottenuti anche grazie al Parco Avventura, l’unico su tre della zona a funzionare davvero. Semplice fortuna o intelligenza amministrativa, accompagnata da una buona forma di lungimiranza?
la seconda potrebbe essere quella dell’ospitalità, sempre restando in ottica turistica; a breve Biccari aprirà infatti le porte a “cittadini temporanei”, ovvero ai vincitori del concorso “Una vacanza gratis a Biccari”. Una bella occasione per misurare i passi in avanti;
un’altra sfida per Mignogna, forse una delle più ostiche, è quella di continuare in quel processo di sensibilizzazione e di apertura verso gli altri comuni, aprendosi al confronto, al dialogo e a possibili soluzioni da trovare insieme, senza colori politici. A tutto ciò si aggiunge l’ordinario, ovvero l’attenzione verso le istanze dei cittadini di Biccari, a cui il sindaco non si sottrae mai. E poi la crescente scommessa della cooperativa di comunità, che sta aprendo le porte a tante possibilità occupazionali rivolte ai più giovani. Tutti ingredienti che portano il marchio di “Biccari Cambia”, tutti ingredienti di Gianfilippo Mignogna, non un sindaco, ma IL Sindaco. Perchè, come recita il suo slogan, tutto ciò che ieri era una speranza oggi è una certezza. E che certezza! Chiamatelo pure Mignogna il Grande. (L.D.)

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