BICCARI / Questioni di cuore. Mignogna ci ripensa e si ricandida

La notizia lascia di sasso quasi quanto quella dello scorso Dicembre, quando decise di non indossare più la fascia tricolore. La differenza è che stavolta il cuore ride invece di piangere. 

Gianfilippo Mignogna, sindaco di Biccari, torna sui suoi passi e decide di rimettersi in gioco, ufficializzando la sua candidatura alle prossime comunali del 26 Maggio. Ora, come allora, sceglie i social network per comunicare a tutti la sua voglia di rimettersi in gioco. Con Biccari e per Biccari. 

Questioni di cuore, come quelle che lo hanno portato a fare questa scelta. 

Perché, si sa, al cuor non si comanda. A spingerlo i tanti messaggi di vicinanza ed affetto da parte di amici, concittadini e personalità della politica. I Monti Dauni, senza Gianfilippo Mignogna, avrebbero perso una nettissima percentuale di idee, senso di responsabilità e buona politica. Con la sua scelta si riaccende l’entusiasmo dei giovani, non solo di Biccari, gli stessi giovani a cui l’attuale sindaco voleva lasciare il posto, ma che lo vogliono ancora come “faro” e guida del piccolo centro. Sono consapevoli che quello avviato da Mignogna è il percorso giusto da seguire, che da un calcio al vecchio modo di intendere l’amministrazione della cosa pubblica. Tutti, con Gianfilippo, si sentono partecipi, tutti coperti da un enorme senso civico. Un uomo che è allo stesso tempo un padre e un figlio per Biccari. E così come un padre non sa dire di no ad una richiesta fatta col cuore da un figlio, un buon figlio non può dire di no alla richiesta di un padre. Di mezzo c’è sempre il cuore. Come dieci anni fa, quando diede inizio a questa favola. E come, senza dubbio, farà in futuro. Per Biccari e per i Monti Dauni. Solo col cuore. Perché è sempre lui a fare la differenza. Ancora una volta, onore a te Gianfilippo. Ad maiora! 

Questo il messaggio integrale pubblicato da Gianfilippo Mignogna a mezzo Facebook: 

“Certe volte le sfide che abbiamo davanti ci sembrano davvero troppo grandi. Ad un certo punto ho pensato che continuare ad essere un bravo (spero) padre e marito, un onesto professionista e un buon (spero) sindaco sarebbe stato troppo difficile. Così ho detto che non mi sarei ricandidato. Poi sono stato inondato da tantissimi messaggi ed inviti a ripensarci. Una cosa che non avrei mai immaginato e che mi ha scaldato il cuore! Così, come faccio sempre nei momenti più complicati, mi sono riletto questa bellissima dedica regalatami da Emilio Casalini, un grande uomo oltre che un grande scrittore. Dice: “L’ampiezza della sfida misura il coraggio degli uomini, un po’ la loro follia, certamente la loro capacità di visione”. Perciò, raccolgo tutto il coraggio, la follia e la visione che ho e torno a disposizione dei biccaresi. Se vorranno, continuerò ad essere il loro sindaco con i miei pregi e difetti. Sicuramente con tutta la mia passione ed il mio amore per questo nostro splendido paese. Biccari nel cuore”. 

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