CASALVECCHIO / La comunità Arbëreshë abbraccia i suoi fratelli: avviata la raccolta fondi per le vittime del sisma

“Ancora una volta un terremoto ci lascia inermi ed impotenti.
In mente ripiombano i tragici momenti vissuti nelle tristi esperienze che hanno colpito i nostri territori nel passato.
Ora ancora un “nostro” territorio è stato colpito… l’Albania.
Ancora una volta, in questo momento, possiamo fare ben poco.
A tutti coloro che manifestano una propria disponibilità nell’immediato chiedo di conservare questo stato per le prossime settimane. Avremo sicuramente più chiaro cosa fare. Lì sono in emergenza assoluta ed i professionisti del soccorso e del supporto sono già partiti dall’Italia.
Anche noi stiamo valutando con loro cosa fare e come.
Per ora siamo loro vicini col cuore e con la preghiera”.

Queste le parole piene di sconforto e tristezza spese dal primo cittadino di Casalcecchio di Puglia Noè Andreano, all’indomani del forte sisma che nella notte tra lunedì 25 e martedì 26, dalle ore 3.54, ha colpito l’Albania, con epicentro nella città di Durazzo, provocando crolli e purtroppo anche diverse vittime.
Le scosse sono state avvertite anche in diverse zone della Provincia, e sui Monti Dauni.
Solo l’8 novembre scorso la comunità di Casalvecchio aveva accolto in paese il Presidente albanese Ilir Meta, recatosi in visita sui Monti Dauni per rafforzare ancor di più le radici storiche con uno dei comuni della Puglia la cui storia appartiene a quella terra. Un’azione seguita con attenzione anche dal sindaco Andreano, che nel corso degli ultimi anni, tanto ha fatto per mantenere vivo ed eterno il legame Italia-Albania. Per il paese colpito gli aiuti dall’Italia non sono tardati ad arrivare. Il piccolo centro dei tre casali sta facendo davvero di tutto
per far sentire la propria vicinanza ai fratelli colpiti dal terremoto. Casalvecchio, infatti, insieme a tutti i comuni arbereshe di Abruzzo (Villa Badessa), Campania (Greci), Molise (Campomarino, Montecilfone, Portocannone e Ururi) e Puglia (Chieuti e San Marzano di San Giuseppe) ha indetto una raccolta fondi da destinare all’Albania. Nelle scorse ore è stato attivato il conto corrente, le cui coordinate si trovano sul sito del Comune e sui social. 
“Stiamo cercando di capire a che cosa destinare le somme che raccoglieremo. Cercheremo di dare il nostro piccolo contributo, attendiamo che si delineino le esigenze della popolazione”, ha dichiarato il sindaco, che, tra le altre cose, ha annullato la storica festa della bandiera albanese prevista per il 28 novembre: “I fondi preventivati per quella manifestazione – dice – saranno anch’essi destinati ai fratelli albanesi”.

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