Comunali Monti Dauni, tra riconferme e alternative

Nei cinque centri dei Monti Dauni Settentrionali interessati alla competizione elettorale di Domenica 26 Maggio, non soffia ancora forte il vento di campagna elettorale. L’atmosfera di questo periodo è la solita. A circa 30 giorni dalla consegna delle liste, si intravedono i diversi gruppi a lavoro, ma ancora nessuno (se non in rari casi) intende sbilanciarsi o annunciare il proprio progetto politico, sia esso continuativo, per i sindaci che intendono riconfermarsi, o colmo di novità, per possibili e nuovi aspiranti amministratori. In ogni caso, bisogna accelerare i tempi.
Ad oggi, l’unico ad aver ufficializzato la sua ricandidatura a sindaco in modo chiaro è Gianfilippo Mignogna, primo cittadino di Biccari, che dopo alcuni ripensamenti, si è detto pronto a guidare ancora il comune più popolato del versante nord. Visti i tanti consensi e l’intenso lavoro del sindaco in questi ultimi dieci anni, resta da capire chi si opporrà al suo progetto politico, chiedendo l’alternativa ad una linea che tanto bene ha fatto al paese e all’intero territorio dei Monti Dauni. Situazione ancora incerta a Carlantino, dopo circa un anno di commissariamento. Agli inizi di Aprile del 2018, infatti, si dimisero cinque consiglieri ed un assessore, determinando di fatti la caduta dell’amministrazione guidata da Vito Guerrera.
Aria decisamente diversa a Castelnuovo della Daunia. Anche qui l’attuale sindaco Guerino De Luca, chiederà ancora l’appoggio della cittadinanza per proseguire il suo mandato amministrativo iniziato nel 2014. Nell’ultimo periodo, il primo cittadino, in cerca di consensi, sta attivando, sull’esempio di Biccari, il progetto “Cooperativa di comunità”, cercando di spronare i più giovani a credere nelle potenzialità del territorio. Nel frattempo, in paese è nato anche il nuovo corso della Pro Loco, e sono partiti alcuni importanti lavori pubblici. Tutti elementi, questi, che fanno pensare ad una ricandidatura da parte dell’attuale primo cittadino, il quale starebbe lavorando per mettere in piedi una nuova lista che includa, tra i candidati, buona parte degli elementi dell’attuale amministrazione. L’impressione però, è che nella corsa a Palazzo di città, De Luca non avrà affatto vita facile. Varie compagini, che vedono al loro interno personalità con esperienze nel mondo della politica, si starebbero riunendo con l’obiettivo di formare quella che potrebbe diventare l’alternativa per il piccolo centro dei Casali Dauni. L’ex primo cittadino Ernesto Cicchetti, al momento, si è chiamato fuori dai giochi, e con tutta probabilità, non sarà tra i candidati nelle liste di Domenica 26 Maggio.
Si vota anche a Volturara Appula, paese natale dell’attuale Premier Giuseppe Conte e centro più piccolo del comprensorio, con i suoi 400 abitanti circa. Qui l’attuale primo cittadino Leonardo Russo, intervistato qualche tempo fa dalla nostra redazione, avrebbe già la lista in tasca, pronto a salire ancora in Municipio. A parte qualche voce circolata nei mesi scorsi sulla possibilità di altri concorrenti ( si era parlato di una o addirittura due liste), l’unico nome certo è quello della squadra del primo cittadino. Anche in questo caso, la stragrande maggioranza dei componenti del gruppo politico sarà la stessa di cinque anni fa.
In fermento anche Volturino, con una situazione politica particolare e ancora tutta da definire. Il sindaco Antonio Santacroce, che nel corso di questo quinquennio amministrativo ha perso pezzi per strada, sembra intenzionato a ricandidarsi, con non poche difficoltà.
Nell’ultimo mese, il sindaco della legalità si è fatto portavoce di una protesta di facile cosenso popolare, quella relativa alla Galleria Passo del Lupo, che sembra si stia risolvendo nel migliore dei modi, e non di certo per meriti “personali” o per effetto di proteste “vibranti”.
Il primo cittadino di Volturino, il quale non potrà godere dell’appoggio del Partito Democratico, sembra in netta difficoltà nella ricerca dei candidati. In paese ci si sta muovendo per costruire una squadra politica solida e compatta, in grado di battere Santacroce e dare avvio ad un nuovo percorso, all’insegna di idee ed entusiasmo.
Considerata la situazione attuale, quella di Volturino si prospetta una delle campagne elettorali più affascinanti della zona.
Tra riconferme ed alternative, si entra dunque nel mese decisivo, che svelerà nomi e retroscena tipici del periodo pre-elettorale, e che sancirà in maniera definita il futuro politico di una buona fetta del territorio dei Monti Dauni. E a sceglierlo, come sempre, saranno i cittadini. (L.D.)

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