Comunali, parte la corsa verso il Municipio

Cinque paesi al voto. Quattordici liste. Centoquarantotto candidati. Sono questi i numeri delle elezioni comunali del 26 maggio 2019 che interessano il versante nord dei Monti Dauni.
Sciolte le riserve sui nomi dei protagonisti della tornata elettorale partita ufficialmente Domenica scorsa con l’ufficializzazione dei vari gruppi politici, è ora di calarsi nel clima che contraddistingue questo particolare periodo, con la parola “politica” pronta a far da padrona nei prossimi trenta giorni, o forse più.
Il primo aspetto che balza all’occhio è senza dubbio la ricandidatura dei sindaci uscenti in tutti i centri interessati. Ma andiamo con ordine:

a Biccari, come già annunciato nei numeri scorsi, chiede la riconferma Gianfilippo Mignogna, a capo della lista “Biccari Cambia”. L’alternativa è l’avvocato Giusy Ciampi, con il gruppo “ViviAmo Biccari”.

Due liste anche a Castelnuovo della Daunia. Anche qui si ripresenta Guerino De Luca, con la lista “Uniamoci Castelnuovo”. A sfidarlo sarà Sebastiano Di Tella, ex democristiano e personalità politica conosciuta nel panorama della zona. Guiderà il gruppo politico denominato “Per Castelnuovo”, che raccoglie una buona fetta di rappresentanze “scontente” e deluse dall’attuale amministrazione.

A Carlantino, dopo un anno di commissariamento, torna a candidarsi l’ex sindaco Vito Guerrera. Dovrà vedersela con la squadra di Graziano Coscia, determinata più che mai a dare inizio ad un nuovo percorso politico-amministrativo nel paese della Diga. Situazione curiosa e molto particolare a Volturara Appula. Nel paese del Premier Conte, uno dei più piccoli della Puglia, con i suoi soli 400 abitanti circa, sono ben cinque i gruppi in corsa. Di questi, due sono liste di agenti di polizia penitenziaria della zona, che naturalmente si presentano “senza pretese”, e una di un movimento composto da persone non residenti che si sta presentando in diverse zone d’Italia (ndr). La sfida vera a Volturara sarà tra “Tutti uniti per Volturara”, gruppo guidato dall’attuale sindaco Leonardo Russo, forte dei rapporti stretti negli ultimi tempi con il Presidente del Consiglio Conte, e Vincenzo Zibisco, professionista residente a Bari, legato alla figura dell’ex primo cittadino Cesare Baldi, che si è candidato nel suo gruppo come consigliere. La lista di Zibisco prende il nome di “Volturara nel cuore”. Nel piccolo centro, dunque, riesplode l’interesse per salire in Municipio. Tutto nasce dalla visita di Conte, che nel Settembre scorso accese la speranza dei piccoli comuni, annunciando investimenti per le aree interne. Volturara, naturalmente, è in prima fila, pronta, nonostante i tristi dati demografici, a giocare un ruolo da protagonista.

Una delle campagne elettorali più accese ed attese è senza dubbio quella che è appena iniziata a Volturino. Qui sono ben tre le liste in corsa. La prima è quella del sindaco uscente Antonio Santacroce, che è riuscito a ripresentarsi con il simbolo del Partito Democratico, nonostante alcune scissioni interne. La squadra dell’attuale primo cittadino è in parte la stessa. Con lui, si ricandidano anche l’attuale vice Maria Velardi e l’assessore Giuseppe Monaco. In paese, sono ben due le alternative: una è la lista “Vultur” del prof. Francesco Di Pasqua, sostenuto da alcuni impresari del posto L’altra alternativa e vera novità si chiama “Per Volturino scegli col cuore”.
Si tratta del gruppo guidato dall’energica Emanuela Patricelli, già Presidente della Pro Loco, che sta organizzando un progetto tutto incentrato su politiche innovative e lontano dalle logiche che fino ad oggi hanno contraddistinto negativamente lo scenario politico locale. Patricelli è il primo candidato sindaco donna nella storia del paese. Considerate le tre forze in campo, a Volturino risulta al momento difficile fare dei pronostici sugli esiti finali. (L.D.)

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