Comunali, rush finale per la presentazione delle liste

LA SITUAZIONE A MENO DI UN MESE DALLA PRESENTAZIONE DELLE LISTE

20 comuni, un terzo di quelli presenti in provincia. 350mila abitanti, la metà della popolazione di Capitanata (348.092 per la precisione). Sono i numeri della prossima tornata elettorale nel foggiano. Quella per il rinnovo delle amministrazioni comunali. Quasi sessanta candidati sindaci, tra ufficiali e “al lavoro”, si stanno preparando a scendere in campo. I centri in cui si vota sono: FOGGIA, LUCERA, SAN SEVERO, TORREMAGGIORE, APRICENA, SAN GIOVANNI ROTONDO, ORTA NOVA, STORNARELLA, LESINA, TROIA, POGGIO IMPERIALE, BICCARI, CASTELNUOVO, CARLANTINO, VOLTURARA, VOLTURINO, DELICETO, SANT’AGATA DI PUGLIA, CASTELLUCCIO VALMAGGIORE E CELLE DI SAN VITO.

LA SITUAZIONE A LUCERA E NEL VERSANTE NORD DEI MONTI DAUNI.
Come detto nel numero scorso, a LUCERA si ricandida Antonio Tutolo, re della “Pagnotta” (dal nome provocatorio dato al suo progetto civico che ottenne nel 2014 percentuali bulgare). Stessa cosa quest’anno, con una novità rappresentata da alcuni elementi del PD, che hanno ufficializzato il sostegno al sindaco uscente. Anche se ufficialmente il partito dovrebbe presentare una sua lista con un suo candidato sindaco. A sfidare Tutolo ci proveranno anche il candidato del centrodestra che ha vinto le primarie del 31 maggio scorso, il forzista Michele Consalvo, e il Movimento 5 Stelle, alle prese con la formazione della lista (che dovrà essere certificata).

BICCARI. Aveva fatto sapere che non si sarebbe più ricandidato ma potrebbe essere costretto a rivedere la sua decisione il sindaco uscente Gianfilippo Mignogna, che è al suo secondo mandato. Il nome in pista per la sua sostituzione in continuità, Francesco Sessa, ricercatore UniFg, non sarebbe più disponibile (causa impegni accademici). Per la ricandidatura di Mignogna è in corso anche una petizione. “Ci sto riflettendo – conferma a Foggiatoday-, potrebbe succedere. Comunque la decisione la prenderemo a giorni”. Nulla di ufficiale su altri fronti, il centrosinistra starebbe ragionando attorno alla giovane avvocatessa Giusy Ciampi. Ma nulla è certo. “La gente fa fatica a candidarsi nei piccoli comuni e questo è un problema” ammette Mignogna.


Confusa la situazione anche a VOLTURINO. I candidati potrebbero essere tre o quattro ma al momento non è stato ufficializzato neanche uno. E’ ancora indeciso sul da farsi il sindaco uscente in quota PD Antonio Santacroce. L’avvocato dem sta terminando il suo unico mandato. Potrebbe ricandidarsi ma è in fase di riflessione. Lui o il suo vicesindaco, Maria Velardi, potrebbero essere i nomi che scenderanno in campo con un progetto in continuità con l’amministrazione uscente, ma che, pur essendo di centrosinistra, non godrà più dell’appoggio del PD, a causa di fratture interne. Domenica scorsa, in un pubblico comizio, il sindaco ha elencato il lavoro svolto in questo quinquennio, ma non ha sciolto la riserva su una sua nuova candidatura a sindaco.
Nella corsa a Palazzo di Città, altri nomi potrebbero essere della partita, tutti d’ispirazione di centrodestra, ma lo scenario è ancora in continuo mutamento.

A VOLTURARA APPULA, paese di quattrocento anime, si ricandida Leonardo Russo, eletto nel 2014 con la lista civica ‘Tutti uniti per Volturara’. Per il resto buio fitti. Due i nomi più sussurrati per la campagna elettorale di opposizione: Vincenzo Zibisco e Antonio Lippari.

CARLANTINO. Dovrebbe ricandidarsi il sindaco caduto anzitempo Vito Guerrera. Lo aveva già preannunciato. Nel Comune dei Monti Dauni potrebbe andare in scena un remake: la sfida potrebbe essere la stessa del 2015 con Graziano Coscia.

A CASTELNUOVO DELLA DAUNIA si ricandida il sindaco uscente Guerino De Luca. Lo sfiderà probabilmente Sebastiano Di Tella, già primo amministratore nel passato del piccolo comune.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *