Comuni Ricicloni 2019, primato per Motta Montecorvino

Anche quest’anno il Comune di Motta Montecorvino si conferma leader dei Monti Dauni per raccolta differenziata. Nel 2018, infatti, il borgo ha raggiunto una percentuale pari al 82,4%, ottendendo quasi dieci punti in più rispetto al 2017. Inoltre rientra nei comuni pugliesi che già da diversi anni stanno ottenendo risultati più che soddisfacenti in tema ambientale.
Per questa serie di motivi, martedì scorso a Bari, come alla fine di ogni anno, Motta ha ricevuto il prestigioso riconoscimento nell’ambito della cerimonia organizzata da Legambiente Puglia, che premia i comuni più virtuosi della regione.
UNICI IN PROVINCIA DI FOGGIA. Il paese si è classificato al primo posto nel circuito “Top ten comuni sotto i 10.000 abitanti”, ed è l’unico centro della provincia di Foggia a godere di questo riconoscimento. Ma non è finita qui. Perchè il paese si piazza anche al secondo posto della classifica generale “Comuni Ricicloni 2019” (87 in tutto), e rientra tra i 5 comuni “Rifiuti Free”, qualifica assegnata allle amministrazioni che hanno contenuto la produzione pro capite di secco residuo al di sotto dei 75 Kg/anno/abitante.
A ritirare l’importante riconoscimento è stato il vice sindaco Pietro Piccirilli, soddisfatto dalla filosofia e sensibilizzazione ambientale perseguita da Motta Montecorvino. “Questo risultato premia l’impegno di questa amministrazione nell’educare la comunità al rispetto dell’ambiente, ma soprattutto premia i nostri cittadini. Va a loro la dedica di questo premio”, ha detto il vice sindaco.
I PREMI AGLI ALTRI COMUNI. Oltre a Motta, a cui va il primato assoluto, Legambiente Puglia ha premiato anche altri centri del comprensorio nord dei Monti Dauni: stiamo parlando di Pietramontecorvino, classificatasi al terzo posto del Premio di seconda categoria, avendo raggiunto nell’annno 2019 il 76,2% di differenziata. Un risultato notevole, se si considera che il nuovo sistema di raccolta rifiuti è partito da poco più di un anno. La menzione speciale “Teniamoli d’occhio” ha premiato invece Biccari (61,5%), Casalvecchio di Puglia (57,4%) e Castelnuovo della Daunia (56,9 %). Tornando alla classifica generale Comuni ricicloni, non vanno dimenticati Roseto Valfortore (69° posto con il 65,4% nel 2018) nonostante il calo di 6 punti rispetto al 2017, Casalnuovo Monterotaro (71°posto con il 65,1% nel 2018, in rialzo rispetto al 2017) e Volturino (75° posto con il 65% nel 2018, più o meno stabile rispetto al 2017). Per questi ultimi tre comuni c’è ancora da lavorare per risalire la classifica.
GLI “INDIFFERENTI” E LE BANDIERE NERE. Chi invece resta “indifferente”, non avendo raggiunto nemmeno il 10% di R.D. nel 2018, è il comune di Alberona, insieme a Celenza Valfortore e Carlantino. Ad accompagnarli come bandiera nera c’è anche uno dei centri più piccoli cella Puglia, paese d’infanzia del Premier Conte. Si tratta di Volturara Appula, comune con percentuale bassissima nel 2018, che non ha provveduto a completare o registrare i dati sul Portale Ambientale della Regione Puglia nei primi 9 mesi del 2019. Resta nel limbo San Marco la Catola, con il 50,4% del 2018. Non determinato nel 2019. (L.D.)

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