Coronavirus, tra fake news e falsi allarmismi. Ecco la situazione in Italia

Negli ultimi tre giorni, l’emergenza Coronavirus in Italia sta letteralmente riempiendo le pagine di canali tv, siti, testate giornalistiche e pagine web, creando il più delle volte falsi ed inutili allarmismi. Noi del Veltro proviamo a fare un pò d’ordine, chiarendo, attraverso alcuni punti, l’allarme, e cercando di dispensare alcuni consigli, sulla scorta dei pareri degli esperti che si stanno occupando di questa vicenda.

CHE COS’E’ IL CORONAVIRUS

I Coronavirus sono una vasta famiglia di virus noti per causare malattie che vanno dal comune raffreddore a malattie più gravi come la Sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e la Sindrome respiratoria acuta grave (SARS). Solitamente, si trasmette attraverso respirazione, contatto in ambienti chiusi e saliva, con sintomi febbrili.

La malattia provocata dal nuovo Coronavirus, diffusosi in Cina all’inizio di quest’anno, ha un nome: “COVID-19” (dove “CO” sta per corona, “VI” per virus, “D” per disease e “19” indica l’anno in cui si è manifestata). Lo ha annunciato, l’11 febbraio 2020, nel briefing con la stampa durante una pausa del Forum straordinario dedicato al virus, il Direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus.

LA SITUAZIONE IN ITALIA

Come è noto, il violento virus, dopo essersi diffuso a macchia d’olio in diverse zone della Cina, registrando più di duemila vittime e infiniti casi di contagio, è purtroppo giunto anche in Europa, seppur con una percentuale bassissima. Il paese più colpito è l’Italia. I primi casi di Coronavirus sono stati individuati in Lombardia nello scorso fine settimana. Sette le vittime, tutte persone anziane e già con altre patologie pregresse. Infatti, i medici e gli esperti affermano che questo tipo di virus non è mortale e attacca più facilmente i soggetti che hanno già altri problemi di salute (soprattuto a livello respiratorio) o difese immunitarie basse.

Il Ministero della Salute ha immediatamente comunicato che la situazione nel paese è sotto controllo, e che bisogna mantenere la calma, senza cadere in falsi allarmismi e panico. Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, nelle scorse ore ha dichiarato: “Non possiamo prevedere l’andamento del virus. C’è stato un focolaio, e di lì si è diffuso, anche a causa di una gestione non propria di una struttura ospedaliera”. In effetti, anche se ancora non si individua il cosiddetto “paziente zero”, è praticamente scontato che il virus sia stato portato in Lombardia da qualche turista italiano ritornato dalla Cina.

Ad oggi il bollettino ufficiale della Protezione Civile parla di 229 casi in totale in Italia, 7 vittime nella zona rossa ( 6 in Lombardia, una in Veneto), e più di duecento contagiati.

Per impedire la probabile diffusione del virus in altre zone della Penisola, il Governo, tramite il Ministero della Salute, ha emanato degli obblighi e delle tabelle specifiche da seguire.

A questa situazione, si aggiungono le numerose ordinanze di chiusura delle scuole da parte dei sindaci dei comuni lombardi e veneti (almeno per una settimana) a cui seguiranno probabilmente anche delle altre dalle regioni vicine. Sospese anche tutte le manifestazioni sportive in Lombardia e Veneto. Domenica scorsa infatti la FIGC ha infatti rinviato le gare di Lega Serie A in programma nelle due regioni settentrionali, e più precisamente Torino-Parma, Verona-Cagliari, Atalanta-Sassuolo e il posticipo Inter-Sampdoria. Proprio in queste ore si sta valutando l’ipotesi di giocare le prossima giornate a porte chiuse, almeno fino a quando non si avranno notizie più certe di uno sperato stop all’allarme Coronavirus. Tra i match più attesi che rischiano di giocarsi senza pubblico, c’è anche lo storico e attesissimo duello-scudetto Juventus-Inter, in programma Domenica sera.

LA SITUAZIONE IN PUGLIA

In Puglia, il Governatore Michele Emiliano nelle scorse ore ha tranquillizzato tutti i cittadini, comunicando che nella regione non si registra nessun caso di Coronavirus. Nella giornata di ieri, son o stati segnalati cinque sospetti casi proprio in Puglia, risultati però negativi dagli esami effettuati. Tra le disposizioni adorate in materia di prevenzione, c’è l’obbligo, per tutti i cittadini pugliesi di ritorno dalle regioni Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna a comunicare la propria presenza sul territorio pugliese, con indicazione di domicilio al proprio medico di medicina generale.

COME COMBATTERE LA DISINFORMAZIONE E LE FAKE NEWS: I CONSIGLI DEL VELTRO

Data la presenza massiccia di testate, siti internet e canali tv, vi diamo anche alcuni consigli per evitare che sia diffuso il panico e falsi allarmismi:

Il Ministero dell’Istruzione ha invitato tutti i cittadini italiani a non prendere in considerazione presunte notizie di scuole chiuse in molte regioni d’Italia, ma, per avere notizie certe, suggerisce di seguire esclusivamente i canali isituzionali ufficiali. Lo stesso vale per quel che riguarda giornali, quotidiani d’informazione web, testate o pseudo-testate. Invitiamo tutti a verificare la fonte, seguendo solo siti ufficiali e organi d’informazione regolarmente registrati presso un Tribunale, evitando, sopratutto adesso, l’uso smisurato di Facebook. Cercate di guardare la tv E I TG nel modo giusto. Spesso è quello il virus più letale.

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