Galleria Passo del Lupo, film a lieto fine?

La vicenda riguardante la Galleria Passo del Lupo, lungo la Statale 17, sembra non finire più. Nei giorni scorsi, dopo le vibranti proteste di alcuni sindaci, è arrivata la comunicazione ufficiale da parte di ANAS, che prevede interventi di somma urgenza lungo il tratto dell’arteria stradale in questione, ai piedi di Volturino e Motta Montecorvino, e non molto distante dal comune campano di San Bartolomeo in Galdo (BN). Una linea strategica che interessa ben tre regioni (Puglia, Molise e Campania), la cui chiusura causa grosse difficoltà a livello di collegamenti, rallentando fortemente l’economia dei piccoli centri circostanti.
Durante le scorse settimane, la caduta di alcuni calcinacci all’entrata del tunnel lato Campobasso, ha preoccupato ancor di più amministratori e cittadini, spopolando sui social e provocando reazioni di ogni tipo.
In realtà la chiusura della Galleria era stata predisposta già dal mese di Novembre, provocando non pochi disagi agli automobilisti, a causa delle varianti da percorrere, con tratti stradali, quelli dei Monti Dauni, non proprio ottimali. Ma l’aspetto più preoccupante fino ad ora è stato quel senso generale di poca chiarezza circa i tempi dei lavori. La riapertura del tratto era stata prevista per i primi di Aprile, ma considerando la mole di lavoro vista fino a questo momento, sembra quasi impossibile. Mercoledì scorso alcuni sindaci del comprensorio insieme al primo cittadino di San Bartrolomeo Carmine Agostinelli, si sono riuniti a Volturino, concordando di muoversi tutti parallelamente su due strade: coinvolgere le associazioni sindacali, in primis quelle degli autotrasportatori, e indire uno sciopero con blocco stradale sulla SS 17;chiedere per l’ennesima volta, con l’ausilio della Prefettura, un incontro congiunto con ANAS PUGLIA. La procedura per lo sciopero con blocco stradale è abbastanza lunga, e richiede diversi giorni di preavviso. Appena concordati i tempi, le singole comunità si incontreranno per organizzare la manifestazione. Sulla vicenda, nei giorni scorsi si è espressa finalmente l’ANAS. “A seguito degli approfondimenti tecnici e delle indagini strumentali eseguiti da Anas (Gruppo FS Italiane) all’interno della galleria ‘Passo del Lupo’ – resisi necessari a seguito della caduta di alcuni calcinacci dall’imbocco del tunnel lato Campobasso – è stato disposto un intervento di somma urgenza, per garantire la sicurezza dell’utenza ed il conseguente ripristino della transitabilità lungo la SS17/Var ‘Variante di Volturara’ – si legge in un comunicato arrivato da Roma – e l’intervento prevede il rinforzo strutturale della volta della galleria tramite l’installazione di centine metalliche e la posa di spritz-beton. Dopo l’effettuazione di misurazioni in cantiere, attualmente è in corso l’approvvigionamento del materiale necessario all’esecuzione dei lavori; nel dettaglio sono in fase di produzione le centine metalliche che, in ragione della sagoma irregolare della galleria, debbono essere costruite e calandrate ad hoc. Già da questa settimana, è prevista l’esecuzione di attività in corrispondenza della volta della galleria, che implicheranno un aumento del numero di unità del personale tecnico all’opera. Al termine dell’intervento tecnico, previsto entro la prima decade di aprile, sarà possibile ripristinare la regolare circolazione all’interno del tunnel”. Intanto, resta chiuso al transito il tratto compreso tra lo svincolo di San Bartolomeo in Galdo e lo svincolo per Volturino, fatta eccezione per i mezzi di soccorso. Mentre, il traffico leggero è deviato per Volturara (venendo da Campobasso), e per Motta Montecorvino (venendo da Foggia), direzione Volturara. Anche il Presidente della Provincia Nicola Gatta è intervenuto sull’argomento: “Voglio rassicurare i Sindaci dei Monti Dauni Settentrionali. Nei giorni scorsi ho contattato l’Ing. Castiglione dell’ANAS che mi ha comunicato che nella galleria si è verificata una lesione e occorreranno circa 40 giorni per completare i lavori, il cui inizio è fissato per questa settimana, non appena saranno pronti tutti gli archi metallici (Centine) indispensabili per la messa in sicurezza dell’opera. Il 14 marzo incontrerò i vertici dell’ANAS, per verificare lo stato dell’arte di tutti i progetti programmati sul territorio provinciale”. La speranza di tutti ora è di vedere operai a lavoro, e gioire, una volta tanto, per un film a lieto fine.

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