Il Coronavirus sbarca sui Monti Dauni. C’è un caso a Carlantino

Il Coronavirus raggiunge i Monti Dauni a meno di un mese dall’inizio della fase 2. Fa clamore il caso registrato qualche giorno fa a Carlantino. Si tratta del primo caso nel versante settentrionale. Nel piccolo comune, che guarda la Diga di Occhito, al confine con il Molise, il Covid sarebbe sbarcato tramite un infermiere, in servizio presso l’ASL di San Bartolomeo in Galdo. Il primo caso positivo sarebbe stato comunque ben circoscritto. Al comune di Carlantino stanno anche ricostruendo la catena dei contatti dell’infermiere. L’allarme nel versante nord del Preappennino comunque è scattato, in particolare nei due centri limitrofi, Celenza Valfortore e San marco la Catola. Il sindaco di san Marco Paolo De Martinis rassicura: “Situazione sotto controllo. Nessun pericolo”. Un caso sui Monti Dauni proprio nel momento in cui tutto sembrava tornare alla normalità. E’ chiaro che bisaogna continuare a mantenere alta la guardia. In ogni caso, come detto, la situazione sembra sotto controllo, e tutti si augurano che quello di Carlantino sia solo un caso sporadico, che presto si risolverà nel migliore dei modi. Anche la nostra redazione augura all’infermiere del piccolo centro una pronta guarigione. (redazione)

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