Marco Trombetta (Lega): “Sviluppo zone montane da inserire in Statuto regionale art 8 comma 1 bis”

“L’idea è nata girando per i territori, ascoltando le popolazioni, e facendo uno studio comparativo con le altre regioni – dice l’avvocato e giornalista Marco Trombetta, 48 anni, probabile candidato alle prossime Elezioni Regionali Puglia tra le fila della LegaMolti comuni dei Monti Dauni soffrono di rischio spopolamento, carenza di servizi e precarietà nello sviluppo economico. I cittadini si lamentano e chiedono interventi che stentano ad arrivare.

Le politiche regionali sono impegnate molto spesso su altri fronti – aggiunge – Su quelle zone con una demografia più accentuata. Nonostante si parli, per il rilancio di una economia poco industrializzata in Capitanata, di potenziare i territori a vocazione turistica culturale e paesaggistica. In sintesi un rimedio per creare occupazione e sviluppo diffuso su tutto il territorio regionale.

Qui si inseriscono i Monti Dauni e i comuni di Montagna. Il primo atto che una Regione può compiere è quello d’impegnarsi in linea di principio per evitare che durante l’azione legislativa e di governo non ci siano provvedimenti e risorse a favore.

La strada potrebbe essere quella (richiamando anche la Costituzione che all’art. 44 chiede provvedimenti a favore delle zone montane) di inserire nello Statuto della Regione Puglia (fonte primaria del diritto regionale) una norma ad hoc. Penso a tante regioni d’Italia che già lo hanno fatto. Esempio la Lombardia.

Questa la proposta: prevedere all’art. 8 dello Statuto regionale pugliese il comma 1 bis che dovrebbe recitare “la Regione al fine di garantire uno sviluppo economico omogeneo territoriale, riconoscendo la particolarità dei comuni delle zone montane, prevede per le stesse azioni specifiche d’intervento e finanziarie – conclude. Un primo passo, secondo me, per dare un segnale politico forte alla comunità“.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *