Monti Dauni, 455 mila euro contro la dispersione scolastica

Investire nell’istruzione e nella formazione professionale con una serie di interventi contro la dispersione scolastica. La Regione Puglia, nell’ambito della Strategia Nazionale Area Interna Monti Dauni, ha pubblicato sul suo Bollettino Ufficiale, l’Avviso relativo all’Offerta Formativa di Istruzione e Formazione Professionale che prevede  455 mila euro da destinare esclusivamente agli enti di formazione che operano nell’area dei Monti Dauni per l’attuazione di un corso di Istruzione e Formazione Professionale. Possono essere ammessi alla presentazione dei progetti per l’Area dei Monti Dauni i soggetti e gli organismi formativi inseriti nell’elenco regionale . L’intero percorso triennale dovrà prevedere una durata complessiva di 3200 ore ( 1100 ore il primo anno, 1100 il secondo anno, 1000 il terzo anno).  L’obiettivo è quello di coinvolgere una platea sempre più numerosa di giovani in uscita dal primo ciclo di studi, verso il conseguimento del diritto-dovere all’istruzione ed alla formazione, consentendo di raggiungere una pari dignità tra i sistemi di istruzione e formazione professionale. Si tratta di percorsi didattici per il conseguimento della qualifica professionale rivolti ai giovani residenti nei 29 comuni dei Monti Dauni che alla fine della scuola secondaria di I grado decidono di proseguire i propri studi nel campo della formazione professionale.

 Le istanze dovranno essere inoltrate unicamente in via telematica attraverso la procedura on line Avviso OF/2019 – Offerta Formativa di Istruzione e Formazione Professionale – all’indirizzo www.sistema.puglia.it nella sezione Formazione Professionale, disponibile a partire dalle ore 10 del 18 novembre 2019 e sino alle ore 13,30 del 10 dicembre 2019. 

“Questi corsi – spiega il coordinatore di SNAI Monti Dauni, Michele Dedda – si stanno dimostrando uno strumento realmente valido di contrasto alla dispersione scolastica e allo spopolamento dei nostri comuni, e spesso ricoprono una funzione di luogo di recupero dei fuoriusciti dal sistema dell’istruzione scolastica”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *