Monti Dauni, come sarà la fase 2? In estate possibile ripopolamento dei borghi già da Giugno?

Con il decremento di casi, ricoveri e posti in terapia intensiva nell’emergenza COVID-19, l’Italia tutta si sta preparando alla tanto attesa fase 2, che partirà ufficialmente il prossimo 4 maggio. Il virus ha enormemente danneggiato l’economia del paese, e il Governo Conte sta cercando di fronteggiare al meglio la serie di problemi che moltissimi italiani stanno avendo e avranno nei prossimi mesi. Si sta avvicinando, inoltre, la stagione estiva 2020, che rappresenta per tutti un grosso punto interrogativo. Ciò che tutti attendono nel più breve tempo possibile è la scoperta del vaccino anti-covid. Ma è probabile che per vederlo bisognerà aspettare ancora qualche mese. Intanto bisogna ripartire, mantenendo comunque la guardia alta. Dal prossimo mese saranno permessi gli spostamenti, con la riapertura graduale di aziende e negozi. Si potrà, insomma, iniziare a viaggiare verso la normalità, dopo la lunghissima quarantena italiana. Il prossimo DPCM prevede però, l’obbligo di mascherine e guanti per tutti, oltre al rispetto del distanziamento sociale. Bisognerà infatti imparare a convivere, almeno per il momento, con il virus.

Ma che estate sarà quella di quest’anno? Una domanda a cui molti non sanno ancora rispondere. In Puglia, qualche giorno fa, il Presidente Michele Emiliano ha dato le prime disposizioni per la riapertura degli stabilimenti balneari regionali, che dovranno organizzare azioni di sanificazione ed adattarsi con tutte le linee governative della fase 2.

Ma le spiagge saranno piene nonostante la possibilità di nuovi casi di Coronavirus, che potrebbero generare una ricaduta e nuove quarantene per tutti? Questa la domanda che tutti si stanno facendo.

L’alternativa al mare e alle spiagge affollate potrebbe essere però il turismo di montagna. Secondo alcune analisi, è stato ipotizzato un possibile ritorno nei piccoli comuni e nei borghi della piccola Italia, proprio come i Monti Dauni. La scelta di una buona percentuale di italiani, dunque, potrebbe essere il borgo anziché la spiaggia. E questo potrebbe accadere sia per una questione di natura puramente numerica (i pochi abitanti e la tranquillità dei piccoli centri potrebbero esporre meno a possibili nuovi contagi, azzerando o quasi il rischio), sia per l’indecisione che molte famiglie al momento hanno. La fase 2, dunque, anche per i Monti Dauni (un territorio con diversi paesi ancora immuni) potrebbe rappresentare una possibilità e un’occasione. Oltre al classico ripopolamento dei paesi durante l’estate, molte famiglie potrebbero infatti decidere di far ritorno nel proprio borgo natio da molto prima, o quanto meno per tutto il periodo delle ferie, accompagnando prima i propri figli dai nonni a trascorrere le vacanze, proprio come si faceva una volta, per poi tornare ad Agosto. Ma ciò vale anche per curiosi e turisti amanti della piccola Italia. In questo possibile scenario, i paesi dovranno farsi trovare pronti, ed organizzarsi al meglio per “ospitare”. Un banco di prova importante per tutti quei comuni che, anche da queste parti, vogliono fare turismo attraverso politiche innovative. Vedi borghi come Biccari o Roseto Valfortore.

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