MOTTA / Il paese sforna giovani talenti. Raff e Giuseppe rendono fiera l’intera comunità

Non hanno ancora raggiunto la maggiore età, ma già conoscono molto bene quella grande dose di sacrificio e costanza che serve per raggiungere i traguardi più difficili.
Quelle di Raffaele Sassone e Giuseppe Carrozza sono due storie diverse, che però hanno in comune il talento che distingue i più bravi. Stanno portando in alto il nome di Motta Montecorvino, il primo nel mondo delle Forze armate, il secondo in quello del calcio.
Raffaele, 16 anni, a Settembre è partito alla volta di MIlano, ed è entrato a far parte di una delle scuole militari più prestigiose dell’intera nazione. Stiamo parlando della “Teuliè”, importante Accademia antica più di 200 anni, ex ospedale ed orfanotrofio militare che prende il nome dal generale e politico milanese Pietro Teuliè, vissuto a cavallo tra il ‘700 e l’ 800. Nell’ambito della scuola, sono previsti diversi corsi, intitolati a quegli allievi che nel secolo scorso hanno ricevuto la

Medaglia d’Oro al valor militare. Come tutte le altre scuole militari, la Teulié segue i programmi ministeriali stabiliti per il liceo scientifico ed il liceo classico, e ha delle regole ben precise, impartite dai Comandanti, Tenenti e Capitani. Per entrare a far parte della “Teuliè”, Raffaele, figlio del Tenente dei Vigili Urbani di Motta, dott. Michele Sassone, ha dovuto superare delle prove pre-selettive, ed oggi si candida a diventare un allievo modello con il sogno di una brillante carriera. Lo scorso 23 Novembre, il giovane ha partecipato, secondo le antiche tradizioni della scuola militare, alla Cerimonia di consegna dello spadino, che simboleggia l’investitura ufficiale e il rispetto di quei valori in cui questo corpo si identifica.
La storia di Giuseppe, come detto, è ben diversa. Lui di anni ne ha 14, ed è praticamente nato con un pallone in mano. La passione per il calcio gli è stata trasmessa dal padre Michele, anche lui amante dello sport e grande tifoso del Foggia Calcio. Dopo aver frequentato le scuole calcio di Lucera, è stato selezionato per entrare a far parte del settore giovanile dell’Audace Cerignola, società che negli ultimi anni ha registrato una grossa crescita, e che oggi milita nel girone H della serie D, proprio dove gioca il Foggia.
Centrocampista dai piedi buoni, Giuseppe ama giocare a testa alta con molta personalità. Non è di molte parole, ma sul rettangolo di gioco sa farsi ascoltare. Come il suo amico Raffaele, anche lui per continuare la sua passione, ha dovuto lasciare temporaneamente il suo paese, trasferendosi nella città di Cerignola, seguito passo per passo da una società seria che punta sulla valorizzazione di giovani talenti. In pochissimo tempo è riuscito a guadagnarsi una maglia da titolare, un posto in mezzo al campo che difficilmente in questa stagione qualcuno riuscirà a togliergli. I fatti, per il momento, stanno dando ragione al mister, perchè le giovanili del Cerignola al momento sono al primo posto in classifica nel Campionato regionale, anche per merito di Giuseppe, ragazzo d’oro, a cui sono state affidate le chiavi del centrocampo, zona del rettangolo da cui dipende l’andamento di qualsiasi gara. Tranquillo mister, quelle chiavi Peppe le saprà custodire bene. Così come Raffaele saprà custodire tutti i consigli e i segreti per diventare un giorno, un ottimo comandante. Auguri, giovani mottesi! Il vostro giornale.

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