PIETRA / Verso la Festa del 16 Maggio. Il Messaggio di Don Gaetano Schiraldi alla comunità

Sui Monti Dauni Settentrionali è ormai entrato nel vivo il mese dedicato alle Feste Patronali. A causa dell’emergenza Covid-19, come è noto, non potranno avere luogo pellegrinaggi e celebrazioni alla presenza di fedeli, come si è appreso dai vari DPCM del Governo e dalle direttive comunicate dalla Diocesi. Dopo Motta Montecorvino, Volturino e Volturara Appula, paesi che hanno cercato di onorare nel modo migliore possibile i propri Santi Patroni nonostante il Coronavirus, il 16 Maggio sarà la volta di Pietramontecorvino. Nel piccolo centro dei Monti Dauni si rende onore a Sant’Alberto, Vescovo di Montecorvino, e anche qui il legame con la storia è fortissimo, e affonda le radici nei secoli passati, unendo ogni anno giovani, adulti e anziani. Il parroco del paese Don Gaetano Schiraldi, nonostante il difficile momento storico, nelle scorse ore ha diramato un messaggio aperto alla comunità e a tutti i parrocchiani, invogliandoli a restare uniti nella preghiera, ancor più in questa settimana che è quella che precede la Festa Patronale. Certo, il momento che si sta vivendo è difficile, ed è chiaro che anche a Pietra sarà una Festa tutta spirituale, non potendo il 16 Maggio recarsi come ogni anno alla Torre di Montecorvino con la statua del Santo. Nonostante ciò, la presenza del parroco resta un punto di riferimento fondamentale per qualunque comunità cristiana.

Ecco qui di seguito il messaggio diramato dalla Parrocchia di Pietramontecorvino:

Carissimi Parrocchiani,
abbiamo già cominciato il mese di maggio che la tradizione della Chiesa cattolica ci fa dedicare alla Madonna. Maggio, però, è anche il mese assai caro a noi Petraioli, in quanto legato al nostro amato Sant’Alberto.

Quest’anno, senza dubbio, il cuore di ognuno di noi è velato di una certa tristezza e colmo di nostalgia per il fatto che non potremo vivere, come avremmo voluto, la festività in onore del nostro Santo Patrono.

Sappiamo bene cosa sta vivendo il nostro Paese in questo periodo segnato dal Covid19. E mi sembra, per chi conosce la storia e le vicende del nostro popolo, di riandare indietro di un secolo, quando nel 1918, al tempo della Spagnola, i nostri padri vissero la stessa situazione. Anche allora, pur non potendosi recare pellegrini a Montecorvino e profondamente prostrati dalla grande morìa di gente a causa della citata epidemia (dai registri dei defunti si evince che a Pietra morivano mediamente 13-14 persone al giorno!), sant’Alberto è rimasto a tutela e difesa del nostro Paese.

In questo 2020, come nel 1918, vivremo una festa in onore del nostro Santo in maniera del tutto spirituale. Questo ci aiuterà sicuramente a dare maggiore valore alla nostra devozione e ad infonderle maggiore vigore. Stiamo vivendo come una potatura nella nostra devozione a sant’Alberto: il taglio è doloroso, ma porta a rinnovata e dolcissima fioritura.

Vi inoltro un piccolo programma che ho stilato per la festa liturgica che vivremo quest’anno:

07-15 maggio 2020: Novena in onore di Sant’Alberto

Ogni giorno,
alle 17.30,
dalla Chiesa Badiale sarà trasmessa,
su Tele Cattolica (Canale televisivo 110),
la novena in onore di Sant’Alberto.
Tutti potranno assistere alla funzione da casa.

16 maggio 2020: Ricordo del Pellegrinaggio a Montecorvino

Alle ore 11,
dalla Chiesa Badiale sarà trasmessa,
su Tele Cattolica (Canale televisivo 110),
la Messa in onore di Sant’Alberto.
Tutti potranno assistere alla funzione da casa.

Per ricordare, la bella tradizione dei Palii, cara al nostro popolo, sarà affisso al pulpito della Chiesa Badiale il Palio “più anziano” che solitamente precede in processione la statua del nostro Santo.

Un invito per tutti: il 16 maggio cerchiamo di addobbare ugualmente i nostri balconi con coperte o bandiere perché possa essere manifesta, nonostante tutto, la nostra gioia interiore ed esteriore per il dono di Sant’Alberto.

Ringrazio di cuore la Nostra Diocesi nella persona del vescovo, Mons. Giuseppe Giuliano, e il dott. Piergiorgio Aquilino, Direttore di Tele Cattolica, per la disponibilità a far entrare nelle nostre case, in maniera del tutto straordinaria, il profumo olezzante delle virtù del nostro caro Santo Alberto.

A tutti giunga il mio saluto e il mio ricordo nella preghiera”.

Il vostro Parroco don Gaetano

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