Regionali, l’Emilia Romagna resta ‘rossa’ (o quasi). Salvini sconfitto dal PD. In Calabria trionfo del centro destra

E’ terminato solo questa notte lo spoglio nei vari collegi di due regioni italiane interessate alle elezioni regionali 2020. Stiamo parlando di Emilia Romagna e Calabria. Due regioni, una a nord e una a sud, e due esiti completamente diversi. La Lega di Matteo Salvini, attualmente primo partito in Italia, non riesce ad espugnare il fortino emiliano-romagnolo, e la candidata presidente del carroccio Lucia Borgonzoni deve arrendersi al suo avversario del Partito Democratico Stefano Bonaccini, che incassa oltre il 51% dei voti (circa 1 milione di preferenze). La Lega non va oltre il 43,68%, guadagnando anch’essa quasi il milione di voti, oltre a vari seggi e vittorie in diverse province, come Parma e Piacenza. Salvini, nonostante la sconfitta, si è detto soddisfatto, e ha dichiarato che per la prima volta nella storia in Emilia Romagna c’è stata una partita aperta. Nonostante ciò, i dati finali parlano di una regione che ha voluto restare fortemente ‘rossa’, non cedendo all’impeto della Lega e dell’intero centro destra. Fotografia di queste regionali sono stati i dati registrati nella città capoluogo Bologna, dove il PD del neo-governatore Bonaccini ha praticamente doppiato l’avversaria leghista Borgonzoni.

Per il Movimento 5 Stelle solo il 3,46%, dato più che imbarazzante se si considera il grande successo del partito fondato da Beppe Grillo ottenuto dopo le politiche del 4 marzo 2018. Dopo le dimissioni del leader Luigi Di Maio, presentate solo qualche giorno fa, il partito è allo sbando, e intende riorganizzarsi nel più breve tempo possibile. Ma la situazione attuale appare disperata.

Situazione diversa in Calabria, dove a vincere è stato il centro destra, con la coalizione di Jole Santelli di Forza Italia, primo governatore donna calabrese della storia. Santelli, con una percentuale che va oltre il 55%, ha battuto largamente il suo rivale del centro sinistra Filippo Callipo, fermo a poco più del 30%. M5S fermo al 7%. Nonostante la vittoria della Santelli, il partito più votato è stato il PD, con oltre il 15% delle preferenze. A seguire Forza Italia con il 12,6% e Lega con il 12,2%. Guadagna terreno anche Fratelli d’Italia, che raggiunge oltre l’11%.

Risultati, questi, che smontano, almeno per il momento, i grandi slogan di Matteo Salvini, che per la campagna elettorale in Emilia Romagna e in Calabria, ha speso enormi energie per la campagna pubblicitaria, grazie alla sua presenza nelle piazze e soprattutto sui social network. Una vittoria in Emilia Romagna, da sempre fortino del centro sinistra, avrebbe rappresentato per Salvini un avviso di sfratto all’attuale governo targato PD-S STELLE . Così non è stato ed ora il tutto va ridisegnato, dato che la vittoria del PD in Emilia rinfranca sia il Conte-bis che il segretario del PD Zingaretti. Il Governo, per il momento, sembra ancora abbastanza saldo, sicuramente più vivo di quello descritto da Salvini in campagna elettorale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *