RIFIUTI / “Più differenzi, più paghi”. Il grido di dolore dei sindaci verso la Regione

“La gestione dei rifiuti nella Regione Puglia è quantomeno paradossale: mentre i cittadini dei Comuni dell’ARO FG/6, con diligenza e impegno, stanno raggiungendo risultati e percentuali di raccolta differenziata rilevanti, non potranno usufruire di nessuno sgravio sul pagamento della TARI!
Questa incredibile situazione è il risultato di una programmazione a dir poco negligente della Regione in tema di discariche: queste sono tutte gestite da privati; per lo smaltimento dell’umido il costo per la collettività è arrivato ad
€ 154,00 per tonnellata!
Il paradosso è proprio questo: più differenzi e più paghi!
E’ ora di realizzare finalmente gli impianti pubblici con costi controllati e sostenibili. I cittadini chiedono a gran voce al governo regionale che i loro sacrifici siano valorizzati e non buttati in discarica!”

E’ con queste parole che il sindaco di Pietramontecorvino Raimondo Giallella lancia l’allarme in tema rifiuti, chiedendo alla Regione Puglia spiegazioni sul notevole aumento della tassa sui rifiuti. Dalle prime stime, infatti, in quasi tutti i comuni la TARI aumenterebbe in modo notevole. Di questo passo, a nulla servirebbero gli sforzi dei cittadini e l’opera di sensibilizzazione da parte dei comuni nel differenziare bene.
Lo scorso 5 Febbraio i sindaci della Puglia, tramite ANCI, hanno inviato una lettera alla Regione facendo luce sugli attuali problemi e le possibili soluzioni da individuare.
La problematica riguarda soprattutto gli impianti esistenti. Una delle possibili soluzioni, secondo il sindaco Giallella, sarebbe quella di realizzare impianti pubblici; in questo modo i costi saranno normalizzati, e di conseguenza abbassati, e il sacrificio dei cittadini nel differenziare bene ampiamente ripagato. Sulla questione, la Regione Puglia dovrà dare necessariamente delle risposte.

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