Roseto Valfortore Capitale dell’Accoglienza

 Tre giorni di festa, riflessioni e incontri. Con la Festa dell’Accoglienza e dei lavoratori in programma i prossimi 25-26 luglio e 4 agosto, Roseto Valfortore dà il benvenuto agli emigranti  nuovamente nel borgo dei Monti Dauni e torna ad occuparsi di un tema molto caro, non solo ai rosetani del mondo, ma più in generale a tutte le popolazioni del Mezzogiorno d’Italia. Le manifestazioni organizzate nell’ambito del Roseto Estate 2019, saranno inaugurate giovedì 25 luglio (ore 21 anfiteatro comunale) con il convegno dedicato al progetto “Comunità Pugliesi nel Mondo a sostegno dell’internazionalizzazione dei Monti Dauni” che si colloca all’interno del Piano di Azione Locale elaborato dal GAL Meridaunia, uno strumento di sviluppo locale integrato che attiva il CLLD con il contributo del PO FESR FSE 2014-2020 e include le risorse destinate per l’attuazione della SNAI (Strategia Nazionale Aree Interne) dal PSR PUGLIA 2014-2020. Obiettivo generale del progetto è stimolare l’internazionalizzare del settore agroalimentare e dell’agricoltura sostenibile dei Monti Dauni. Esso, infatti, prevede a livello locale il coinvolgimento, supporto e affiancamento diretto delle imprese, mentre a livello internazionale è prevista l’organizzazione di eventi delle autorità civili, militari e religiose, delle associazioni del paese, della banda musicale e di tutta la

in Italia, Europa e Paesi extra europei, oltre ad attività di incoming per 20 operatori esteri provenienti dai paesi individuati come target.  A seguire lo spettacolo di Santino Caravella e la Capitanata Band.

Venerdì 26 luglio alle ore 17,30, partenza del corteo storico dalla Casa comunale con la partecipazione cittadinanza. Alle 18 la Santa Messa di ringraziamento, e alle 19 apericena presso il municipio con la consegna del tradizionale dono agli emigranti. Infine alle 21, spettacolo teatrale a cura dell’associazione “Don Michele Marcantonio” di Roseto Valfortore. La tre giorni rosetana si chiude domenica 4 agosto: alle 12 “Pranziamo insieme” con musiche e danze popolari presso la villetta comunale (località Paduli), alle 20 “Premio Eccellenze”, cerimonia di premiazione dei rosetani che attraverso il lavoro, le passioni e le abilità danno lustro in tutto il mondo alla cittadina dei Monti Dauni. La serata si chiuderà con l’esibizione di Graziano Galatone in “Se bruciasse la città”

L’emigrazione è un fenomeno che accomuna i Monti Dauni all’intera Puglia: secondo i dati del 2016 sono 336.607 i pugliesi nel mondo iscritti all’AIRE, appartenenti oramai a diversi flussi migratori, tant’è che si stimano circa 4 milioni di discendenti. Più di 250.000 si trovano in Europa, in paesi come la Germania che conta più di 100 mila pugliesi. Oltre 65 mila i pugliesi in America, di cui quasi 25 mila fra USA e Canada.

I fenomeni migratori non sono solo un fenomeno storico di fine ottocento o del secondo dopoguerra, ma sono una costante per il territorio dei Monti Dauni e hanno contribuito a depauperare il capitale sociale ed economico del territorio. Tuttavia, le comunità degli emigranti dei Monti Dauni, ora residenti all’estero,  rappresentano allo stesso tempo un’opportunità, poiché possono fungere da leva per l’internazionalizzazione  dei prodotti agro alimentari dell’area, e da ponte per creare canali adeguati nei paesi target di emigrazione.

L’iniziativa, organizzata dal Comune di Roseto Valfortore e dal GAL Meridaunia si avvale dei Fondi P.O.R. Puglia 2014-2020 – Asse III “COMPETITIVITA’ DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE”  AZIONE 3.5 “Interventi a favore dei Pugliesi nel mondo, ex art. 10 L.R. n. 23/2000 e ss.mm.ii.

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