VOLTURINO / Non impazza il toto sindaco per sfidare Santacroce

Anche Volturino rientra tra i cinque comuni dell’area nord dei Monti Dauni che il prossimo Maggio si recheranno alle urne per rinnovare il Consiglio Comunale. Il sentore è che in paese si abbia fretta (e voglia) di andare al voto, ma ancora nessuno sembra pronto a guidare la squadra (o le squadre) che sfiderà quella guidata dall’attuale sindaco Antonio Santacroce, l’uomo che cinque anni fa, con tanti buoni propositi, cercò di dare, come recitava il suo slogan, la “Svolta” buona e di aprire il capitolo del cambiamento. Una campagna elettorale, quella del 2014, vinta soprattutto grazie al malcontento dei cittadini in merito alla possibile apertura di due impianti di raccolta rifiuti da realizzare in località Selvapiana, progetti stoppati sul nascere dalla stessa volontà dei cittadini. L’attuale sindaco di Volturino si fece portavoce di questa protesta, fino al giorno in cui indossò la fascia tricolore, portando avanti battaglie in difesa dell’ambiente, contro l’eolico o contro chiunque fosse abituato a sistemi sbagliati, da lui stesso definiti “illegali” e “illegittimi”. Combattere tutto e tutti, e a tutti i costi. In nome della legalità. Opera senza dubbio meritoria. Salvo considerare modi e tempi di attuazione. Perchè nella politica, si sa, questa è l’essenza dell’amministrare. A tutto ciò seguì un periodo amministrativo non di certo roseo e un rapporto con i cittadini mai realmente consolidato, nonostante gli sforzi di alcuni suoi amministratori. Una cosa è certa: questo modo di fare il sindaco a Volturino non è piaciuto proprio a tutti. Sempre in tema ambientale, Santacroce sembra non aver mai abbandonato la sua linea. Tuttavia, proprio di recente il Comune di Volturino ha ottenuto un finanziamento di € 300.000 per la realizzazione di un Centro Comunale di Raccolta (Isola Ecologica). A comunicarlo lo stesso primo cittadino, sul suo profilo Facebook. Secondo quanto affermato, la nascita di questo impianto comporterà una notevole riduzione della TARI per i cittadini. Sull’argomento, Santacroce ha promesso un incontro a breve, nel quale sempre a detta del sindaco, ci saranno aggiornamenti sulla irrisolta questione ARO Rifiuti. Come più volte riportato anche sulle nostre colonne, Volturino, insieme ad altri 9 comuni, rientra nell’ambito ARO FG 6, il nuovo sistema integrato di raccolta rifiuti voluto dalla Regione Puglia, e che il sindaco della legalità non vede di buon occhio. La conferma si è avuta nei mesi scorsi, quando Volturino, oltre a Celenza Valfortore, fu l’unico comune del versante nord a non sottoscrivere il disciplinare che prevede la gestione unica dei servizi di raccolta rifiuti. La gara per l’affidamento del servizio è stata vinta dalla società Ecoalba di Volturino, e lo stesso servizio è già operativo negli altri comuni. Sull’albo pretorio comunale, però, è comparso un nuovo bando di gara, oltre ad una proroga del contratto con la ditta che attualmente si occupa di raccolta rifiuti. Chissà che l’incontro programmato dal sindaco non sia utile a chiarire questi dubbi. Intanto in paese c’è chi si prepara al dopo Santacroce. Ma lo fa in silenzio. Quasi a non voler far capire le proprie mosse per non essere scoperto. D’altronde, la storia delle comunali nei piccoli centri insegna che prima del giorno della consegna delle liste, ovvero un mese prima delle elezioni, nessuno esce realmente allo scoperto. Per ora si è fatto solo qualche nome. Pare siano interessati ad una candidatura alcuni professionisti o imprenditori locali, in questo periodo alla ricerca di consensi. Il sindaco, in più occasioni, ha ribadito di non ricandidarsi, almeno come primo cittadino. Ma anche su questo la storia spesso insegna che è vero il contrario. D’altronde, siamo ancora a Dicembre. (L.D.)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *